
dopo il lavoro, nel tardo pomeriggio - quasi sera di un giorno di caldo tropicale (22 maggio sul calendario) la vecchia rr percorre via del corso fino a san lorenzo in lucina. sbucando su via del leone, un mare di giovani, la mejo gioventù. tutti radunati e bivaccanti all'ingresso del concept store becool, per l'inaugurazione di "
the skulls of rome", collettiva che raduna le "teste" della roma undergound in un nuovo spazio espositivo, undercool, di cui si prendono cura la kazzuta casa editrice drago e quelli di whystyle
(in mostra: Scarful, Lucamaleonte, Ida Belogi, Pane, Stand, Joe, Nico, Mirai Pulvirenti, Gun, David Vecchiato, Pax Paloscia, Sten, Lex, Luca Mamone, Stella Tasca, Fupete, SerpeInSeno, Nico Z, JBRock, Diamond, Giorgio Mazzone, Elena Cara, Niko Stumpo, Toki Doki)
inutile sottolineare che c'erano tutti e anche qualcuno in più. grande vetrina, eventone. baraonda e bad taste, teschi ovunque e vertigine del superfluo, il magazzino-espositivo è una vasca di acquario di sudore. girovago bevendo birra, guardo tutto e tutti. mi accredito e prendo il catalogo, chiacchiero di prezzi e collezzionismo. sono solo per un po', con giulia dell'ufficio stampa. saluto lucamaleonte. incontro fernanda & sister, fer fa le foto e io sto con lei, continuando a sudare. saluto lex. chiacchiere e sproloqui con l'editore
chiacchiero un secondo sulle scale con lucamaleonte e arriva il cupoconsorte. mi sembrava tutto fantastico, cool, americano. due giorni dopo l'amico zeta, assente, mi fa notare quanto tutto era provinciale. concordo. viva il cattivo gusto, viva i teski de roma, viva la street art: mi sentivo figo uguale, sudato e beato, tanto da finire la serata in pizzeria a trastevere, come uno che c'ha i soldi per mangiare fuori